La Saremar l’anno appena passato si è legittimamente meritata la denominazione di compagnia di traghetto Sardegna low cost. Per prima cosa perché trattandosi di una compagnia di navigazione della Regione Sardegna può effettuare solo questo tipo di collegamenti: Penisola- isola sarda. L’altro aspetto invece è legato alla scelta di introdurre un solo tipo di offerte di tariffe, fisse, con una piccola variazione in alta stagione, comprensive di tasse e passaggio nave.
Per il 2012 la Saremar non abbandona i buoni propositi. Dopo aver infatti annunciato che dal 16 gennaio riprenderà i collegamenti invernali con la Penisola sulla nuova tratta Olbia – Civitavecchia, ha anche annunciato che le tariffe resteranno invariate (low cost e trasparenti per intenderci) e che a breve verranno aperte le prenotazioni anche per la stagione estiva. Ma le novità non finiscono, poiché la Regione sta trattando per dare alla Saremar altre tre navi, per mettere a disposizione 3 o 4 tratte, e anche due navi merci.
Dopo un periodo di silenzio quindi la Saremar torna a far parlare di sé, il che costringerà le compagnie di navigazione private a cambiare atteggiamento ed ammorbidire le proprie tariffe? Nei prossimi mesi si potranno conoscere le contromosse eventualmente messe in campo, ma quello che diventa subito evidente è che la stagione ha già cominciato a farsi calda anzi rovente, specialmente dopo che Bruxelles ha mosso delle perplessità sull’acquisto della Tirrenia da parte della Cin.
I prestiti che rientrano in quelli senza busta paga, richiedono generalmente altre forme di garanzia, e di fatto le pubblicità che parlano della facilità con cui ottenere questa tipologia di prestiti, non offrono un servizio improntato alla trasparenza. Anche i prestiti a studenti universitari, che sono gli unici per i quali si può parlare di prestiti senza busta paga e senza altre forme di garanzia, in realtà non lo sono. E’ vero che nessuno presenta una busta paga, tanto meno un genitore, ma trattandosi di ‘prestiti d’onore’ ci sono degli enti che fungono da garanti.
Dei prestiti per i quali si può parlare della mancanza della busta paga sono ad esempio quelli cambializzati, o anche quelli assistiti da ipoteca su un immobile posto in garanzia, o ancora quelli garantiti da pegno su beni di valore. Ma se è vero che non bisogna necessariamente presentare una busta paga, bisogna comunque dare prova di entrate, che permetteranno il rimborso dei finanziamenti che eventualmente verranno erogati.
Tra l’altro queste tre tipologie di finanziamenti, rappresentano anche le forme tipiche di prestiti cattivi pagatori, ai quali si deve aggiungere la cessione del quinto dello stipendio e il prestito con delega, anche se per questi ultimi non solo c’è la necessità della presentazione della busta paga per dimostrare lo status di lavoratore dipendente e per di più a tempo indeterminato, o il cedolino della pensione per i pensionati, ma sono accessibili esclusivamente a queste categorie di soggetti.
In ogni caso bisogna diffidare di coloro che promettono forme improbabili di finanziamenti chiedendo il pagamento anticipato di istruttoria: nelle banche e nelle finanziarie le spese di istruttoria vengono dedotte dalla somma finanziata, e quindi a finanziamento avvenuto.
Il 2011 è stato un anno di grande delusione per gli investimenti, e dopo che all’inizio dell’anno era stata ormai data per certa la ripresa, ritrovarsi nuovamente ad inseguire i trend, per cercare di recuperare le grandi perdite subite negli anni passati, è stata l’ennesima doccia gelata. Ma allora quali le prospettive e i propositi del nuovo anno? Quali i migliori investimenti 2012? Le certezze continuano ad essere poche, specialmente dopo che è diventato evidente che i Titoli di Stato, e non solo quelli europei passano dall’estremo in cui pagano addirittura meno dei conti deposito, ammazzati però dalla nuova finanziaria, a rendimenti più elevati ma con rischi eccessivamente elevati, ed affatto adeguati agli stessi.
Tuttavia l’inflazione galoppa, sforando quota 3%, anche se quella ufficiale, a causa di un calcolo ‘vecchio’ condotto dall’Istat rimane di poco al di sotto: ciò significa che non investire i propri soldi, implica una perdita netta del 3% sempre che l’inflazione non continui ad aumentare. Certo che trovare investimenti sicuri e con tassi di rendimento interessanti è sempre stato una missione praticamente impossibile. Ma in una crisi che ha ribaltato le certezze, e messo a nudo realtà inimmaginabili, aspettarsi investimenti sicuri come il mattone, con tassi di rendimento almeno pari al doppio dell’inflazione reale, sinceramente non può sorprendere più di tanto.
Per cui i propositi del nuovo anno devono essere non incentrati sul fatto se esistono investimenti sicuri, ma sull’aspetto di dove andare a cercarli, ed occasioni intorno, specialmente per il mercato immobiliare non mancano, se non ci si fossilizza sul mercato immobiliare europeo.
Le scelte di ciascun individuo dipendono da moltissimi fattori, per cui è sempre estremamente difficile rispondere ad un quesito di questo tipo, anche se non si può sottovalutare l’aspetto secondo il quale ci sono degli aspetti oggettivi in ogni situazione, a cui potersi aggrappare o anche semplicemente fare riferimento. Se ad esempio si sta facendo una camminata in mezzo ai boschi, e più o meno si sa dove si sta andando di tanto in tanto si butterà un occhi alla bussola per non perdersi e per orientarsi. Se invece si è persa la strada ci si aggrappera con tutte le forze nel disperato tentativo di trovare rassicurazioni che la bussola, essendo solo uno strumento, da sola non può dare.
Nel trading forex è la stessa situazione. Prima di mettersi ad operare bisogna acquisire tutte le informazioni di base necessarie, ma poi non ci si può fermare poiché qualsiasi attività di investimento richiede energie e tempo per mantenersi aggiornati. Solo se si intraprende questa strada allora si potrà trovare, con pazienza ed esperienza, le strategie e gli strumenti più adatti in base al proprio stile e alla propria personalità. Va da sé che una volta scelta la strada ed anche il come volerla affrontare, per la scelta degli strumenti, si può chiedere qualche cnsiglio, ma gli strumenti specifici verranno scelti da ognuno in base alle proprie preferenze.
In questo il forex è stupendo, perché offre una scelta molto ampia di strategie avanzate e non e di indicatori di analisi tecnica e fondamentale, che se ben utilizzati offrono delle indicazioni molto utili, che tuttavia in nessun caso si possono sostituire al buon senso.
I prestiti personali veloci sono stati inizialmente introdotti dalle banche per dare modo ai clienti di poter ottenere delle somme non eccessivamente elevate, ma comunque sufficienti a far fronte a situazioni di emergenza. Infatti nell’accezione di prestiti personali veloci sono da includere quelli che vengono erogati dalle banche o dalle finanziarie al massimo entro 48 ore. La convenienza tuttavia risiede nel requisito della rapidità e non tanto in quello della economicità poiché si tratta di finanziamenti con i tassi allineati con i finanziamenti normali.
Tra l’altro sono nati anche i prestiti velocissimi che richiedono una tempistica di sole 24 ore, ma che tendono ad essere leggermente più costosi. Se invece si cercano prestiti con tassi particolarmente vantaggiosi, bisogna dare un’occhiata alle offerte promozionali online, oppure bisogna rivolgersi all’Inpdap, che tuttavia è accessibile ad una cerchia ristretta di lavoratori e pensionati. Infatti nonostante sia stata allargata dai soli lavoratori statali anche a quelli pubblici, si tratta comunque sempre di una fetta molto ristretta.
Lo stesso discorso riguarda ovviamente la cessione del quinto Inpdap, ma è sufficiente che sia stati assunti e si sa aderito al fondo della Gestione della cassa prestiti da almeno 3 mesi. I tassi sono in media più bassi rispetto alla media dei mercati, e delle offerte per i privati, ma il funzionamento è lo stesso della cessione del quinto per i privati: essere lavoratori a tempo indeterminato o pensionati (in questo caso necessariamente Inpdap), e aver aderito al fondo. La domanda è semplice da inoltrare poiché bisogna compilare l’apposito modulo e consegnarlo alla propria amministrazione.
E’ difficile rispondere con esattezza anche perché per i pannelli fotovoltaici si parla correntemente di generazioni, per individuare le evoluzioni e i miglioramenti della tecnologia, mentre per quelli solari termici questa classificazione viene meno. Ma quello che è assodato è che per entrambi la tecnologia è andata avanti, per cercare di abbssarne i costi e migliorarne la resa in termini di produttività.
I pannelli fotovoltaici, nello specifico sono arrivati alla terza generazione, ma ciò non significa che i pannelli fotovoltaici legati alla prima e alla seconda sono scomparsi. L’ampliamento delle scelte va inteso proprio in questa direzione: maggiori possibilità di assemblare un impianto fotovoltaico, che per caratteristiche della zona e dell’immobile possono offrire il miglior rendimento in assoluto: la scelta quindi tra moduli fotovoltaici in silicio monocristallino, policristallino, amorfo e sistemi con lenti ottiche sono tutti utili ed attuali.
Per i pannelli solari termici invece va fatto un discorso parzialmente diverso. infatti le scoperte via via messe a punto dalla ricerca hanno fatto scomparire quei modelli di impianto che erano poco funzionali, difficili da smaltire o troppo costosi. Ma è grazie a questa innovazione che oggi è possibile scegliere tra impianti a circolazione naturale o forzata, tra i pannelli trattati con un sistema tipo camera oscura per ridurre la dispersione a quelli con circolazione di liquido accelerante il processo o impiegodei classici pannelli solari, per fare solo alcune differenze.
Un aspetto di cui tener conto, anche per l’impatto ambientale è quello tra impianti integrati e non. Una scelta che non è assolutamente da sottovalutare e dove la differenza dei costi dipende soprattutto da quelli di installazione.
Ogni anno aumenta il numero delle persone che si affida ai siti di ricerca e comparazione del mutuo on line, e ciò per semplicità e praticità, ma anche per poter avere una veduta obiettiva, senza i filtri delle banche, poiché negli ultimi tempi hanno perso diversi punti favorevoli, davanti agli occhi dei clienti. Il che denota autonomia e intraprendenza, che tuttavia non sempre possono essere premiati come dovrebbero, sia per i limiti dei mezzi usati, che non possono fare ovviamente una ricerca personalizzata, ma anche per la mancanza di alcune informazioni molto utili.
Se si ha già un mutuo in corso, prima di mettersi alla ricerca della migliore offerta di surroga mutuo, bisognerebbe almeno conoscere il significato e le conseguenze delle tre principali operazioni che possono riguardare il cambio del finanziamento che si ha già in corso. La strada più semplice è quella della rinegoziazione, che si svolge tra banca e cliente, che possono mettersi d’accordo sul cambiamento di alcune condizioni contrattuali: ad esempio la durata o il tasso. Si esaurisce in uno scambio di corrispondenza e al massimo in qualche firma di ratifica. L’aspetto negativo è legato al fatto che difficilmente porta a grandi cambiamenti ma costituisce una strada che vale la pena compiere, soprattutto se non richiede molto tempo.
La surroga mutuo, non è altri che la portabilità che non dovrebbe avere nessun costo per il mutuatario: il condizionale è d’obbligo, poiché se non ci si rivolge al notaio convenzionato con la banca, o più semplicemente alle banche online, queste coprono fino ad una cifra forfettaria, mentre l’eccedenza rimane a carico del mutuatario, ma si tratta di cifre contenute. Per il resto la nuova banca estingue il mutuo presso la banca precedente, e lo riaccende presso di essa, ma a livello di costi il mutuatario, nella maggior parte dei casi non ha alcun peggioramento, ed anzi normalmente va incontro a condizioni più favorevoli. Gli svantaggi stanno nel fatto che il trasloco riguarda solo il capitale residuo, e il mutuo sarà intestato agli stessi soggetti intervenuti nel precedente mutuo e nelle stesse posizioni.
La sostituzione del mutuo invece porta all’estinzione, da parte del mutuatario del precedente mutuo e riaccensione di uno nuovo, per cui può cambiare la somma ed anche i soggetti interessati. Ma l’aspetto negativo risiede nei costi che sono molto elevati, poiché è come riaprire un mutuo ex-novo, con tutte le spese accessorie e i costi notarili oltre che le imposte previste.
I momenti di crisi arrivano inaspettate, e riescono a scompigliare anche i programmi più solidi. Spesso le associazioni dei consumatori ribadiscono che non bisognerebbe fare eccessivo accesso al mondo del credito al consumo, per non ritrovarsi in situazioni difficili, ma non tengono conto che solo in pochi casi ciò è dovuto a leggerezza: una nutrita parte è costituita da che non ne ha potuto fare a meno ed ha tentato di risollevare le proprie finanze, e chi non era consapevole di ciò che stesse facendo.
Ad esempio le carte revolving sono semplici da usare, molto utili in caso di emergenza, e in molti casi sono rimborsabili senza rid, ma semplicemente attraverso i bollettini. Ma pochi sanno che si tratta di veri e propri prestiti ed in caso di disguidi e mancati pagamenti si può andare incontro alle conseguenze di essere segnalati come cattivi pagatori, o peggio ancora come protestati. Allora sì che bisogna percorrere una strada interamente in salita.
Ma non bisogna disperare, poiché esistono delle forme di prestiti a protestati, che semplificano un po la vita. la forma più usuale è quella della cessione del doppio quinto a cui si può aggiungere quella del doppio quinto o prestito con delega, ma ciò vale solo per i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e pensionati. Per tutti gli altri un’alternativa può essere rappresentata dal prestito cambializzato, che rappresenta anche una possibile forma di finanziamento tra privati perfettamente legale, purché non si ecceda la soglia del tasso di usura.
Il funzionamento è semplice: con la somma al finanziato viene dato anche un certo numero di cambiali che specificano sia l’importo periodico da rimborsare che le scadenze entro cui effettuare i pagamenti. Ad ogni pagamento andato a buon fine la cambiale viene stralciata.